Descrizione
Cinque Terre D.O.C. Sciacchetrà
Si tratta di un vino passito difficile da ottenere, si raccolgono prematuramente i grappoli migliori (prevalentemente uva Bosco), si appendono a fili nelle cantine di sasso o distendono sui graticci. Cosi rimangono sino al 1 di ottobre, condizioni climatiche permettendo, scongiurando muffe o l’eccessiva essiccazione.
Il passo suggestivo è la sgranatura a mano, acino per acino, facendo attenzione a scartare il frutto non sano. Si passa alla fase di pigiatura; da quel momento il vino rimane in acciaio o in legno per la fase di fermentazione.
Passando da mosto a vino, rimane in affinamento per 18 mesi. Le uve sono vinificate in acciaio con lieviti indigeni a contatto con le bucce per almeno tre settimane, senza controllo della temperatura. Durante la fermentazione si effettuano vari rimontaggi per estrarre dalle bucce profumi, tannini e colore. Alla fine della fermentazione il vino viene separato dalle bucce e rimane a contatto con le fecce nobili per 12 mesi.
Note degustative: Aromi di albicocca, agrumi canditi, erbe officinali secche, curcuma e iodio. Al palato la dinamica dolce e cremosa è innervata dalla sapidità. Colore giallo ambrato.
Uvaggio: Bosco, albarola e vermentino.
Abbinamenti: decisamente solo o con formaggi dal carattere deciso. Tradizionale l’abbinamento con i dolci-panettone genovese.
Temperatura di servizio: 14 gradi.









